October 2011
12 posts
[A fronte dei pesanti tagli alle biblioteche e dopo gli avvenimenti dell’11 ottobre, quando un’assemblea convocata nella Biblioteca centrale nazionale di Roma è stata impedita da agenti di polizia in tenuta antisommossa, l’Associazione Italiana Biblioteche, insieme ad altre realtà, ha deciso di promuovere l’appello che viene riportato di seguito. Nazione Indiana sostiene questo appello e invita tutti a firmarlo. Potete farlo su questa pagina]
L’Associazione Italiana Biblioteche, il Forum del Libro, l’Associazione Bianchi Bandinelli, Generazione TQ e i Presìdi del libro, con il sostegno di IFLA – International Federation of Library Associations and Institutions, ed EBLIDA – European Bureau of Library, Information and Documentation Associations, promuovono un appello a tutta la società italiana, per chiedere un’inversione di rotta che porti maggiore attenzione e maggiori risorse per le biblioteche italiane, prima che sia troppo tardi. (continua qui)
Il Dürrenmatt di Adelphi non è quello di Marcos y Marcos proprio come il Kant di Adelphi non è quello di Laterza, il Wittgenstein di Adelphi non è quello di Einaudi, lo Sciascia di Adelphi non è quello di Sellerio. La nuova cornice impone di leggerli come libri a sé stanti e, insieme, come glosse all’opera di Calasso; come corpuscoli ben definiti e come vibrazioni di quel grande moto ondulatorio che è il catalogo Adelphi. La notizia, a ripensarci, era tutta nella prima frase: Adelphi pubblica Giustizia di Friedrich Dürrenmatt.
Pare (lo scrive Norbert Wiener in questo libro) che Mandelbrot abbia provato a studiare la distribuzione della lunghezza delle parole in un linguaggio, o lingua, “ottimale” (cioè ritenuto tale secondo certi postulati) e che sia riuscito a determinarla seppure vi siano (giustamente, direi) certi…
Potrei essere vostra madre, o vostra sorella - per fortuna non lo sono, perché immagino che per quanto amiate le vostre madri e sorelle, la loro saggezza vi appaia come un altro pezzo di quel presunto perbenismo che siete venuti a disfare con le vostre mani, con le vostre braccia giovani, con le…