November 6, 2009
November 5, 2009
Maestro, ci vuole tolleranza…”
“Ma tolleranza di che. È come quelli che si sbattezzano. In teoria non credono nel battesimo. In pratica però hanno paura di restare segnati per sempre da uno schizzo d’acqua. Va bene, allora a questo punto chiamiamo Wanna Marchi che vi fa le carte e vi vende i numeri del lotto, a proposito, di che segno sei?



IDENTITÀ NAZIONALE (via nyft; ianinja; ibirro)

IDENTITÀ NAZIONALE (via nyft; ianinja; ibirro)

November 4, 2009
[Don Milani] tolse il crocifisso perché non doveva esserci neppure un simbolo che facesse pensare che quella era una scuola confessionale. Lì c’erano solo uomini che studiavano e discutevano per la propria elevazione civile e morale”.
Neera Fallaci, Vita del prete Lorenzo Milani.

E’ vero, lei non è ricattabile perché ha così tanti mezzi, tra denaro, commesse pubbliche e consigli d’amministrazione da poter far fronte a qualsiasi ricatto le possa presentarsi. Non le rimane che l’imbarazzo della scelta su come transare cosa, questa, che la trasforma da ricattato in ricattatore. Così è stato per Mills e così per le mazzette alla GdF negli anni 90 quando si indagava sulle aziende di famiglia.

Però, ogni tanto, il suo “ufficio gestione ricatti” perde una pratica e allora scoppia il putiferio. E’ accaduto con una escort di nome Patrizia D’Addario, alla quale aveva aperto le porte per una candidatura alle regionali in Puglia, e alla quale si aggiunse poi un elenco di altre 30 colleghe (Tarantini dixit), ed il risultato è stato devastante: lo sputtanamento globale dell’Italia.

Accadde anche per la questione CIR perché, evidentemente, nel processo per la Mondadori ha dimenticato di corrompere qualche altra pedina oltre Metta, Acampora, Pacifico, Previti e, per una volta almeno, questa svista forse la pagherà di tasca sua. E non venga a piangere che la cifra di 750 milioni di euro “è un’ipotesi così assurda che non riesco a prenderla in considerazione” affermando che “tutta la partecipazione Fininvest in Mondadori vale 432,8 milioni di euro”. Lei trascura volutamente alcune banali considerazioni: quanti soldi (anche pubblici) e quali vantaggi politici le ha portato dal 1991 ad oggi la Mondadori?

Tutti i vantaggi che lei ha avuto ingiustamente negli anni ora le viene semplicemente richiesto di restituirli al legittimo proprietario. Anche se ora la sua Mondadori non vale un granché, ma anche questo è merito suo.

Antonio Di Pietro: L’imprenditur

Il ghost di Di Pietro non è male.

(via gravitazero, steff2410)

November 3, 2009
“Allora, chi messà ddire che è successo nell’esterna del 5 aprile tra Glauriana e Tommy?”

IlGiornale.it
(hail to nipresa)

“Allora, chi messà ddire che è successo nell’esterna del 5 aprile tra Glauriana e Tommy?”

IlGiornale.it

(hail to nipresa)

November 2, 2009
November 1, 2009
a manganelli
a te, giorgio, noto istrione della parola, mio oscuro disegno, mio invincibile amore, sono sfuggita, tuo malgrado, eppure mi hai ingabbiato nella salsedine della tua lingua. tu, primissimo amore mio, hai avuto pudore del mio atroce destino, tu mi hai preso un giorno sull’erba, al calore del sole, la perla della mia giovinezza. com’era bello, amore, sentirti spergiuro. e tu che non volevi. tu, per cui ero la sofferta beatrice delle ombre. ma non eri tu ad avermi, era la psicanalisi. e in fondo, giorgio, ho sempre patito quel che ti ho fatto patire.

alda merini, da “la palude di manganelli”, 1992.
(via 11ruesimoncrubellier)
Ciao Alda. Un bacio.

a manganelli

a te, giorgio,
noto istrione della parola,
mio oscuro disegno,
mio invincibile amore,
sono sfuggita, tuo malgrado,
eppure mi hai ingabbiato
nella salsedine
della tua lingua.
tu, primissimo amore mio,
hai avuto pudore
del mio atroce destino,
tu mi hai preso un giorno
sull’erba, al calore del sole,
la perla della mia giovinezza.
com’era bello, amore,
sentirti spergiuro.
e tu che non volevi.
tu, per cui ero
la sofferta beatrice delle ombre.
ma non eri tu ad avermi,
era la psicanalisi.
e in fondo, giorgio,
ho sempre patito
quel che ti ho fatto patire.

alda merini, da “la palude di manganelli”, 1992.

(via 11ruesimoncrubellier)

Ciao Alda. Un bacio.